Colaboraciones

Biblioteca de Vennesla


Vennesla es un municipio del sur de Noruega, donde se utiliza la madera prácticamente para todo. Basta con mirar una foto aérea para darse cuenta por qué la industria maderera ha desempeñado siempre un papel importante en la zona. Por esta razón, cuando el estudio noruego Helen & Hard recibió el encargado para diseñar la nueva biblioteca municipal,  no tenía ninguna duda sobre el material que se iba a utilizar, por lo tanto, uno de los retos del proyecto fue la creación de estructuras híbridas que combinan la madera con equipamiento tecnológico y equipamiento interior.

La construcción de casi 2.000 m2 en dos niveles, se configura como una “sutura” Urbana capaz de unir dos edificios existentes (un centro comunitario y una estructura para la enseñanza) que flanquean en ambos lados la biblioteca, creando un nuevo centro cívico para Vennesla. El volumen se adapta a las características de la zona a través de una cobertura de múltiples facetas, que en el lado sur emerge como una señal de la plaza, en el lado norte se reduce a alinearse visualmente con las alturas de los edificios adyacentes.

VENNESLA tecnne

El proyecto se caracteriza por su aspecto dual: un animal elegante, de piel dura y el vientre sinuoso. Los bordes afilados de la cubierta ocultan de hecho un espacio en la geometría fluida caracterizada por 27 ‘costillas’ de doble altura de madera prefabricada laminada y tableros contrachapados. Los marcos son elementos arquitectónicos multifuncionales así como ejercen funciones estructurales, contienen los sistemas de aire acondicionado, actúan como soportes para la iluminación artificial, el confort acústico y se transforma, plegándose, en instalaciones funcionales a la biblioteca para obtener libros de algún nicho y tomar refugio en el silencio de una lectura.

La iluminación natural está garantizada gracias a las aberturas en el techo, la gran logia de entrada y el sistema de revestimiento: ventanas grandes se combinan con una densa deformación de tiras de madera laminada que limitan el deslumbramiento. Oficinas, salas de estudio ubicadas en la planta baja y una tienda local completan el proyecto.

Il silenzio del coccodrillo

Vennesla è un comune del sud della Norvegia in cui il legno viene utilizzato praticamente per ogni cosa. Basta guardare una foto aerea per rendersi conto del perché l’attività forestale ha sempre giocato un ruolo importante nell’economia della zona. Per questo motivo, quando lo studio norvegese Helen & Hard ha ricevuto l’incarico per la progettazione della nuova biblioteca cittadina non ha avuto dubbi sul materiale da utilizzare, tanto che una delle sfide del progetto è stata quella di creare delle strutture ibride che combinassero il legno con gli impianti tecnologici e le attrezzature interne.

L’edificio di quasi 2.000 m2 su due livelli, si configura come una ‘sutura’ urbana in grado di ricucire un lotto in cui due edifici esistenti (un centro per la comunità ed una struttura per l’insegnamento) fiancheggiano la biblioteca su entrambi i lati, creando un nuovo polo civico di Vennesla. Il volume si adatta alle caratteristiche dell’area grazie ad una copertura sfaccettata, la quale se sul fronte sud prende quota emergendo come elemento segnale della piazza, sul fronte nord si abbassa per allinearsi visivamente con le altezze gli edifici adiacenti.

Il progetto si caratterizza per la sua duplice fisionomia: un animale elegante, silenzioso, dalla pelle dura, ma dal ventre sinuoso. La copertura a spigoli vivi infatti nasconde al suo interno uno spazio dalla geometria fluida caratterizzata da 27 ‘costole’ prefabbricate a doppia altezza in legno lamellare e tavole di compensato. I telai sono elementi architettonici multifunzione in quanto oltre ad assolvere i compiti strutturali, contengono gli impianti di aria condizionata, fungono da supporto per l’illuminazione artificiale, contribuiscono al comfort acustico e si trasformano, piegandosi, in attrezzature funzionali alla biblioteca in modo da tale da ricavare le librerie ed alcune nicchie in cui è possibile rifugiarsi nel silenzio di una lettura.

L’illuminazione naturale è garantita grazie alle aperture sulla copertura, alla grande loggia dell’ingresso e al sistema di rivestimento: ampie vetrate sono combinate con una fitta orditura di listelli in legno lamellare limitando il fenomeno di abbagliamento. Uffici, aule studio posizionate al piano inferiore ed un archivio locale completano il progetto.

Eugenio Aglietti, 2012©

Fotografías: ©Hufton + Crow

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