Tor Vergata

Primer Campus bioclimático en Roma, por Fabiana Cambiaso

Por Marcelo Gardinetti

Fotografía: Ingenium Real Estate Spa, Ernesta Caviola

septiembre de 2012

Concepto innovador de una residencia universitaria del Campus de la Universidad de Tor Vergata, en Roma. Diseñado por el prof. arquitecto Marco Tamino con IngeniumRe, el modelo organizativo propuesto incorpora no solo residencias, sino también áreas de estudio, sala de estar, comedor y espacios para el ocio en torno a un patio verde, que no sólo desempeña un importante papel bioclimático, es también un área de estudio y por lo tanto el centro simbólico de la pequeña comunidad que se ha instalado en cada unidad residencial. Las 17 unidades del complejo se organizan dentro de un gran parque de cinco hectáreas, equipado para el deporte y la vida social, donde se permite sólo tránsito peatonal y en bicicletas, mientras que los autos se alojan en grandes estacionamientos.  Más allá del concepto de objetos arquitectónicos como edificios / barrera cerrados con respecto al terreno que los rodea, los edificios del campus son “permeables” y dan la bienvenida a la red interna de caminos y el sistema de áreas comunes y jardines, que forman el tejido conectivo del complejo de edificios.

Los volúmenes arquitectónicos son geometrías elementales, mientras que la riqueza del proyecto radica en la claridad, la transparencia y el juego de colores, reflejos y penetraciones visuales y la interacción que elimina la habitual distinción dentro / fuera. Una envoltura delgada y translúcida de cristal crudo ventilado, alternando capas de mármol travertino y bloques de piedra con diferentes efectos de color, ofrecen inusuales características arquitectónicas y al mismo tiempo crean una protección eficaz del clima para el espacio vital.

El renacimiento del “tipo de edificio” de la casa patio presenta una mitigación térmica de la ventilación natural en la habitación. Además, el aislamiento exterior, las fachadas ventiladas y los protectores solares, se integran con la optimización de la planta y el uso de energías renovables, para producir ahorros sustanciales y reducir las emisiones de CO2. Puntos clave: la cobertura con energías renovables del 70% de la energía necesaria para la producción de agua caliente (400.000mw/anno) y paneles fotovoltaicos para el alumbrado público (25 mw / año). Las emisiones de CO2 evitadas: 1150 kg / años, por la planta de alto rendimiento (CP 4), con un ahorro del 25% en comparación con las plantas más comunes. La iluminación con lámparas LED para exterior e interior fluorescente, producen un ahorro del 30%.

Las pantallas pasivas de protección solar ofrecen una excelente protección contra la radiación, las paredes aislantes pueden cubrir un alto valor de aislamiento (transmisión 0,3) y reducir los requerimientos de energía para el aire acondicionado. Los patios equipados con plantas trepadoras tienen un fuerte impacto para mitigar la temperatura del microclima y la disponibilidad de humedad y ventilación natural.

Fabiana Cambiaso, 2012©

 


Tor Vergata: primo Campus bioclimatico a Roma

Concept innovativo della residenza universitaria per il Campus dell’Università di Tor Vergata a Roma. Progettato dal prof. arch. Marco Tamino con la IngeniumRe, il modello organizzativo proposto aggrega le residenze ma anche ambienti di studio, di soggiorno, di ristorazione e per il tempo libero, attorno ad una corte interna verde che oltre a svolgere un importante ruolo bioclimatico, rappresenta anche uno spazio di incontro e di studio e quindi anche il centro aggregativo e simbolico della piccola comunità che si insedia in ogni unità residenziale. Le 17 unità che compongono il complesso, sono organizzate, all’interno di un grande parco (di cinque ettari) attrezzato per lo sport e la vita associata e dove sono ammessi solo percorsi pedonali e ciclabili, mentre le auto restano fuori, nei grandi parcheggi di arrivo esterni. Superando il concetto degli edifici/barriera, degli oggetti architettonici “chiusi” rispetto al territorio che li circonda, i palazzi del campus sono “permeabili” e accolgono al proprio interno la rete dei percorsi e il sistema degli spazi comuni e dei giardini, che formano il tessuto connettivo dell’intero complesso edilizio.

I volumi architettonici presentano geometrie elementari, mentre la ricchezza del progetto risiede nella leggerezza, nella trasparenza e nel gioco dei colori, dei riflessi e delle penetrazioni visive e delle interazioni che annullano la consueta distinzione interno/esterno. Un involucro leggero e traslucido in vetro grezzo retroventilato alternato a rivestimenti in travertino romano e in blocchi lapidei con effetti cromatici diversi offrono scorci architettonici inconsueti e creano al tempo stesso una efficace protezione climatica per lo spazio abitato.

La riproposizione del “tipo edilizio” della casa a corte introduce una mitigazione termica e la ventilazione naturale negli ambienti. Inoltre il cappotto termico, le pareti ventilate, gli schermi solari, si integrano con l’ottimizzazione degli impianti e con l’utilizzo di energie rinnovabili per produrre forti risparmi e ridurre l’emissione di CO2. Punti chiave: copertura con energie rinnovabili per il 70% del fabbisogno di energia per la produzione di acqua calda (400.000mw/anno); pannelli fotovoltaici per l’illuminazione stradale (25 mw/anno); emissioni di CO2 evitate:1150 quintali/anno; alto rendimento impiantistico (COP 4) con risparmio del 25% rispetto agli impianti più diffusi; illuminazione con lampade LED per gli esterni e fluorescenti per gli interni, in grado di apportare un risparmio del 30%.

Per la protezione passiva: schermi frangisole offrono un’elevata protezione dall‘irraggiamento solare;  pareti coibentate a cappotto con alto valore di isolamento (trasmittanza 0,3) riducono il fabbisogno energetico per la climatizzazione; corti interne attrezzate con piante e rampicanti hanno forte impatto sul microclima mitigando le temperature e fornendo umidità e ventilazione naturale.

Progettata dall’Arch. Marco Tamino della Ingenium Real Estate S.p.A., realtà dinamica e ampiamente consolidata nel territorio italiano, opera con un’organizzazione del lavoro flessibile articolata in team multidisciplinari di elevate professionalità specialistiche dedicate ad ogni singola commessa e guidate da Project Manager che ne coordinano l’attività, assicurando la qualità dei risultati assieme al rispetto dei budget e delle tempistiche programmate. L’intero progetto è stato realizzato tramite il Fondo Aristotele, caso unico in Italia, di investimento di capitali di un ente previdenziale pubblico (Inpdap) in immobili strategici per lo sviluppo del paese tramite un partner privato.

English version

Tor Vergata: a bioclimatic Campus in Rome

Energy efficiency, low construction costs, quicker completion rate, recycled and recyclable materials, long-lasting finishings and furnishings, green areas and public services seem to be the main features of housing models with a strong social dimension. And the Tor Vergata Campus in Rome is an excellent example

Social housing has ‘contaminated’ the university. This summer the last of the 550 residences for students, professors and researchers of the Tor Vergata University in Rome were handed over. The many Italian companies involved in the project include Spagnol Group for the “turnkey” furniture of the residences, Marazzi for the indoor flooring, Mirage for outdoor flooring, iGuzzini for internal and external lighting, Estel for the auditorium’s furnishings. Headed by architect Marco Tamino and realized by Ingenium RE, the project features a total of 1,500 residences distributed over 17 units with services and common areas for dining and leisure organized around a 5-hectare park. Designed as a place for study, dialogue and discussion, the complex is geared toward energy saving, eco sustainability, low construction costs and social awareness.

Designed by Marco Tamino Architect of Ingenium Real Estate S.p.A., dynamic reality and widely established in Italian territory, with a flexible organization of work in multidisciplinary teams of high professionalism and dedicated specialist to each order and led by Project Manager who will coordinate the activities, ensuring the quality of the results along with respect for budget and scheduled time. The entire project was developed by the Aristotele Fund, unique case in Italy, capital investment of a public institution (Inpdap) in strategic real estate for the development of the country through a private partner.

Fabiana Cambiaso, 2012©

Fotografías: ©Ingenium Real Estate Spa/©Ernesta Caviola

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Escrito en: Arquitectura
Autor: Marcelo Gardinetti
Fotografía: Ingenium Real Estate Spa, Ernesta Caviola
Cite: Fabiana Cambiaso, Tor Vergata, Primer Campus bioclimático en Roma; Tecnne
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